Approfondiamo nel nostro articolo come il CAD si rivolga anche alle aziende private
Non tutti sanno che il Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), d.lgs 82/2005, in parte è riferito anche alle aziende private. Il CAD è un testo unico che disciplina il documento informatico e l’utilizzo del digitale nella Pubblica Amministrazione. Si tratta di un decreto normativo soggetto ad eventuali aggiornamenti. Essi possono avvenire in base ad una evoluzione del quadro normativo europeo o ad un progresso tecnologico. Come dicevamo, però, il CAD si rivolge in parte anche al mondo privato. Infatti, come definito nel comma 3 dell’art.2 Finalità e ambito di applicazione: “Le disposizioni del presente Codice e le relative Linee guida concernenti il documento informatico, le firme elettroniche e i servizi fiduciari di cui al Capo II, la riproduzione e conservazione dei documenti di cui agli articoli 43 e 44, il domicilio digitale e le comunicazioni elettroniche di cui all’articolo 3-bis e al Capo IV, l’identità digitale di cui agli articoli 3-bis e 64 si applicano anche ai privati, ove non diversamente previsto”.Gli articoli del CAD rivolti al settore privato
Diversi sono gli articoli rivolti al settore privato presenti in questo d.lgs, ovvero:- Art. 3-bis Identità digitale e Domicilio digitale: in questo articolo si definisce il concetto di identità digitale che si attua tramite il sistema pubblico di identità digitale (SPID). Inoltre si analizza il domicilio digitale, che può essere eletto tramite un servizio di posta elettronica certificata (PEC) da un cittadino o da un’impresa.
- Capo II che comprende tre sezioni:
- Art. 43 e Art. 44 Conservazione ed esibizione dei documenti e Requisiti per la gestione e conservazione dei documenti informatici. Il primo articolo tratta le modalità di conservazione, archiviazione ed esibizione del documento informatico. Nel secondo, invece, oltre a definire i compiti e presentare le figure dei responsabili coinvolti nella gestione e conservazione documentale, si citano le caratteristiche che un sistema di conservazione assicura ai documenti informatici. Stiamo parlando dei seguenti requisiti: autenticità, integrità, affidabilità, leggibilità e reperibilità.
- Capo IV dove si analizza il valore giuridico della trasmissione informatica che avviene tramite posta elettronica certificata (PEC), strumento di comunicazione fondamentale all’interno di organizzazioni pubbliche e private.
- Art. 64 Sistema pubblico per la gestione delle identità digitali (SPID) e modalità di accesso ai servizi erogati in rete dalle pubbliche amministrazioni.