
Nuovi obblighi, riforme IVA e aggiornamenti normativi confermano il ruolo centrale della digitalizzazione dei processi fiscali e della fatturazione elettronica a livello internazionale.
Negli ultimi mesi, diversi Paesi hanno compiuto passi significativi verso la digitalizzazione dei processi fiscali, rafforzando o ridefinendo i propri sistemi di fatturazione elettronica. Dall’introduzione di nuovi obblighi B2B in Norvegia, alla revisione del progetto di e-invoicing in Slovacchia, fino all’aggiornamento delle linee guida IVA in Arabia Saudita, emerge una tendenza comune: rendere gli adempimenti fiscali più efficienti, migliorare i controlli e favorire la digitalizzazione delle imprese. Di seguito una panoramica delle principali novità.
Norvegia: approvata la fatturazione elettronica obbligatoria B2B
La Norvegia ha formalmente adottato una nuova legislazione che introduce l’obbligo di fatturazione elettronica B2B e di contabilità digitale.
A partire da gennaio 2027, tutte le imprese soggette alla normativa contabile norvegese dovranno emettere fatture elettroniche in formato strutturato. Una seconda fase entrerà in vigore da gennaio 2030, estendendo l’obbligo anche alla ricezione delle fatture elettroniche e all’utilizzo di sistemi contabili completamente digitali.
La riforma punta a favorire la digitalizzazione del sistema economico, rafforzare i controlli fiscali e ridurre gli oneri amministrativi per le imprese.
Le specifiche tecniche, comprese le modalità di trasmissione e i formati da utilizzare, sono attese nel corso del 2026. L’attuale formato EHF, basato sulla rete Peppol, è considerato il principale candidato a diventare lo standard nazionale. Le autorità hanno inoltre lasciato aperta la possibilità di future evoluzioni del sistema, che potrebbero includere anche la fatturazione elettronica B2C e gli scontrini elettronici.
Slovacchia: riforma IVA e revisione del progetto di fatturazione elettronica
Il 25 maggio 2026, il Ministero delle Finanze slovacco ha pubblicato una bozza di riforma dell’IVA che recepisce l’iniziativa europea VAT in the Digital Age (ViDA).
Oltre all’adeguamento alle nuove regole europee, il testo introduce modifiche al sistema nazionale di fatturazione elettronica e rendicontazione digitale previsto per il 2027.
L’approccio adottato appare più pragmatico rispetto alle versioni precedenti del progetto, facendo tesoro dell’esperienza maturata in altri Paesi europei, in particolare Belgio e Polonia. L’obiettivo è ottimizzare l’implementazione del nuovo modello, limitando le criticità emerse nelle esperienze già avviate in altri Stati membri.
La proposta è stata sottoposta a consultazione pubblica fino a metà giugno 2026.
Arabia Saudita: aggiornate le linee guida IVA sulla fatturazione elettronica
Il 19 maggio 2026, la ZATCA (Zakat, Tax and Customs Authority) ha pubblicato una nuova versione delle proprie linee guida IVA, aggiornando e consolidando il quadro normativo relativo alla fatturazione elettronica.
Il documento integra i requisiti già in vigore e fornisce una panoramica organica delle disposizioni applicabili, offrendo chiarimenti operativi sia sulle fatture fiscali standard sia sulle fatture semplificate.
Le nuove linee guida approfondiscono inoltre casi specifici quali l’autofatturazione (self-billing) e la fatturazione emessa da soggetti terzi (third-party invoicing), fornendo indicazioni utili per le imprese che operano nel mercato saudita.


